Damo Suzuki's Network

Quando lascio' i Can dopo l'album Future Days la figura di Damo Suzuki era gia' cosi' venerata che l'iconoclasta per antonomasia John Lydon (poi Rotten con i Sex Pistols) si propose come suo sostituto. Mark E Smith, l'altro grande antipatico del punk inglese gli ha dedicato una canzone (I am Damo Suzuki) e i Can sono citati come influenza e gruppo pi amato da una miriade di gruppi a partire da Joy Division e Julian Cope ( Can-head per sua stessa definizione) fino ad arrivare a Radiohead passando per Blonde Redhead. James Murphy, produttore, remixer supremo e leader dei degli LCD Soundsystem sfoggia con orgoglio la t-shirt di Future Days  in decine di foto promozionali e il primo concerto dei Can e' citato nel testo di Loosing My Edge come uno dei momenti piu' importanti della storia del rock (proprio all'inizio della canzone dice I was there at the first Can show in Cologne).

Non e' facile spiegare il motivo di tanta stima, ne' definire a parole la musica dei Can. Bisogna solo ascoltare senza pregiudizi e la loro discografia si rivela come una sterminata miniera di grandissima musica e idee seminali, nel senso che le loro intuizioni sono veramente dei semi dai quali sono germogliati migliaia di dischi, gruppi e composizioni. La loro forza era un collettivo straordinario e una capacita' di improvvisare mai piu' eguagliata. L'improvvisazione o per usare le parole di Damo la 'composizione istantanea', appunto, e' il cuore della musica dei Can. E' comunque un tipo di improvvisazione che ha poco a che fare col jazz e parte dalle pagine piu' sperimentali di Jimi Hendrix e Velvet Underground e ha qualche punto di contatto con le fughe psichedeliche dei primi Pink Floyd. Tre dischi soprattutto hanno creato la leggenda: Tago Mago, Ege Bamyasi e Future Days.

Damo Suzuki e' la voce e il volto di questi dischi e il suo posto nella storia del rock e' inciso col fuoco. Oggi Damo e' un vagabondo della musica: si muove di citta' in citta', di nazione in nazione, di continente in continente appoggiandosi ad una rete di musicisti e fan.

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